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Crociera sul Nilo: alla scoperta della terra dei Faraoni

di Samantha Carlomagno

L’Egitto ha un fascino straordinario e la Crociera sul Nilo è uno di quei viaggi che, secondo me, almeno una volta nella vita bisogna fare!

Ho organizzato molte Crociere sul Nilo (e continuo a proporle!), ho accompagnato i gruppi, ascoltato varie volte la storia dei templi, dei faraoni e le curiosità legate a quel popolo tanto avanzato per quei tempi. Ammetto che ogni viaggio è diverso, ogni volta rimango stupita e non vedo l’ora di tornare.
Così ho deciso di raccontare una mia crociera sul Nilo, un viaggio che ho organizzato ed accompagnato. Secondo me è un ottimo modo per prendervi per mano e farvi assaporare quello che potrebbe essere la vostra esperienza.

Pronti a partire? La magia della storia d’Egitto ci aspetta!

Viaggio organizzato Egitto Crociera sul Nilo

I tempio di Luxor e il santuario di Karnak

Tappe imperdibili di una Crociera sul Nilo sono i templi di Luxor e Karnak. Spesso sono il primo contatto con la storia d’Egitto e lasciano tutti senza fiato. Immagina di entrare ascoltando la guida, di scoprire dettagli che non conoscevi, di imparare a leggere i geroglifici e di essere circondato da mura testimoni di una storia millenaria.

Il tempio di Luxor si trova sulle rive del fiume Nilo, circondato da edifici moderni. Venne edificato da Ramses II e Amenofi III. Arrivando noterai subito il bellissimo viale delle Sfingi che dà accesso al tempio ed al pilone monumentale che preannuncia i due grandiosi cortili colonnati. Questi introducono al santuario vero e proprio, dominato dalla sala ipostila e dal sancta sanctorum.

Il Santuario di Karnak, situato a pochi chilometri di distanza, è probabilmente il complesso monumentale più grandioso mai costruito, con uno sviluppo che proseguì per 1500 anni. Si tratta di un susseguirsi di cortili, recinti sacri, statue, spettacolari sale colonnate, templi dedicati a diverse divinità: in pratica una summa dell’architettura e dell’arte dell’Antico Egitto!

La necropoli dell’antica Tebe

Come non menzionare i “Colossi di Memnone”? Si tratta di due colossi granitici ritraenti il faraone Amenofi III e che i Greci scambiarono per il divino Memnone. Per non rovinarvi la sorpresa ho deciso di non pubblicare la loro foto perché sono talmente grandi che vi lasceranno senza fiato!

Proseguiamo poi con la visita di alcune tombe della “Valle dei Re e delle Regine”, una serie di tombe rupestri inserite in un paesaggio arido tra pareti scoscese e rocciose nelle quali furono nascoste le reliquie di più grandi faraoni e regine della storia di Egitto. Non sono aperte sempre le stesse, questo per preservare i geroglifici che potrai ammirare al loro interno.

Sai che non sono mai state restaurate? I colori sono ancora quelli utilizzati dal popolo egizio!
Un piccolo consiglio: in questo luogo l’ombra è davvero pochissima, ricorda di portare occhiali da sole, cappello e acqua.

Ma la necropoli dell’antica Tebe ha ancora molto da regalare: concludiamo quindi il tour con la visita dello scenografico tempio della regina Hatshepsut a Deir El Bahari. La sua caratteristica principale? Una serie di terrazze colonnate! In realtà ci sono tante altre curiosità che potrei svelarvi, ma voglio lasciare un po’ di mistero!

Viaggiando verso Assuan: tra templi spettacolari ed esperienze indimenticabili

Per raggiungere il tempio di EDFU, il sito archeologico tra i meglio conservati del Paese dedicato ad Horus e costruito in età greco-romana, abbiamo scelto un mezzo di trasporto “locale”. Questo ci ha permesso di vedere uno scorcio della città e della vita dei suoi abitanti. Benvenuti tra le vie di questa cittadina dove i colori della terra si fondono con profumi, sapori ed usanze locali!

Eccoci finalmente giunti al tempio di EDFU. Si trova nell’omonima città a circa 100km da Luxor e 130km da Assuan. Il tempio si svelerà pian piano, accogliendovi in un grande cortile. Stupisce per la sua maestosità, per la ricchezza dei suoi interni.
La nostra guida Antonio, sempre preciso ed attentissimo, non ha perso l’occasione per illustrarci i geroglifici più importanti, spiegare la storia di questo luogo e raccontarci aneddoti.

Antonio è un egittologo, parla benissimo l’italiano e molte altre lingue (sai che in Egitto solo due guide sanno il finlandese? E lui è una di loro!). Ascoltarlo è davvero un piacere: si percepisce tutto l’amore che ha per questo lavoro ed anche per la storia del suo Paese.
Quando organizzo una Crociera sul Nilo, Antonio è sempre con me. Ormai ci lega un rapporto di stima ed amicizia e so che su di lui si può contare sempre.

Le emozioni non finiscono qui! Andiamo a scoprire il tempio di KOMOMBO, dedicato a Sobek e Haroeris: costruito nel periodo tolemaico e romano, è dedicato a due divinità ed è caratterizzato dalla bella sala ipostila con otto grandi colonne con capitelli a forma di loto.

Il Nilo ed i suoi paesaggi

Ma la Crociera sul Nilo non è solo visitare templi, assimilare la storia e immergersi in una cultura diversa. Ci sono momenti di relax durante la navigazione, attimi in cui uscirete sul ponte e la natura vi stupirà con paesaggi e colori che non avevate immaginato.
Navigare sul Nilo è un’esperienza: vedrai villaggi, ascolterai il fruscio dell’acqua e poi ti sentirai chiamare. Sì! Guada in basso… C’è una sorpresa, una piccola barca di locali si è avvicinata!

Abu Simbel: la meta che stavamo aspettando!

Abu Simbel si trova nel governatorato di Assuan, nell’Egitto meridionale, sulla riva occidentale del lago Nasser. Il complesso archeologico è composto principalmente da due templi in roccia, detti templi rupestri, eretti in onore di Ramses II e di sua moglie Nefertari dal faraone Ramses II nel XIII secolo a.C..

Abu Simbel fu scoperto il 22 marzo 1813 dallo svizzero Johann Ludwig Burckhardt, quasi completamente ricoperto di sabbia e vi fece accesso per la prima volta il 4 agosto 1817 l’archeologo italiano Giovanni Battista Belzoni. Nel 1979 è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Vieni con me, ti mostro la diga di Assuan e una piccola parte del percorso che dovrai fare per arrivare ad ammirare questa meraviglia!
Una curiosità su Abu Simbel

Nel 1960 il presidente egiziano Gamal Abd el-Nasser decise l’inizio dei lavori per la costruzione della grande diga di Assuan, opera che prevedeva la formazione di un enorme bacino artificiale. Questo progetto rischiava di cancellare numerose opere costruite dagli antichi egizi, tra cui i templi di Abu Simbel.

Vennero formulate numerose proposte per salvare il sito. Il progetto che ottenne maggiori consensi, fu quello di tagliare, numerare e smontare l’intera parte scolpita della collina sulla quale erano stati eretti i templi e ricostruirli in una nuova posizione 65 m più in alto e 210 m più indietro rispetto al bacino.

I lavori durarono dal 1964 al 1968 con l’impiego di oltre duemila uomini, guidati da un gruppo di esperti cavatori di marmo italiani provenienti da Carrara, Mazzano, Chiampo e dalla Garfagnana in provincia di Lucca e con uno sforzo tecnologico senza precedenti nella storia dell’archeologia!

Giro in feluca sul Nilo

Da non perdere, è il giro in feluca al tramonto. Un’esperienza che rimane nel cuore e che permette di assaporare attimi di relax. La feluca è un’imbarcazione a vela di piccole dimensioni, ormai usata solamente per scopi turistici.

Il tempio tolemaico di File

Andiamo, è arrivato il momento di fare un’escursione in barca per raggioungere il tempio tolemaico di File: consacrato alla dea Iside, è uno dei templi più belli e scenografici, smantellato e ricostruito in una piccola isoletta al fine di proteggerla dopo la costruzione della diga di Assuan. Il complesso, oltre al tempio di Iside include altri monumenti come il tempietto di Nectanebo e l’elegante chiosco di Traiano.

Credetemi, già solo imbarcarsi sarà una vera e propria esperienza!

Le Piramidi e la Sfinge: la crociera non è ancora finita

Come saprai, una tappa imperdibile è il Museo Egizio, che raccoglie la più grande e straordinaria raccolta di antichità egizie al Mondo, oltre 120.000 pezzi che  illustrano la vita e l’arte dei manufatti egizi. Consiglio di non perdere la visita dello strabiliante corredo funerario di Tutankhamon.

La prossima meta? La vicina piana di El Giza, sulla riva occidentale del Nilo, il luogo delle grandi sepolture monumentali di tre faraoni dell’antico Regno appartenenti alla IV Dinastia, i celeberrimi Cheope, Chefren e Micerino che con le loro immense piramidi costruite intorno al 2500 a.C. hanno reso l’Egitto un luogo mitico e misterioso.
Sai che puoi entrare nelle piramidi? Si tratta di un’esperienza che puoi fare se non soffri gli spazi chiusi!
Dopo la visita del sito, ci dirigiamo verso la Sfinge, l’animale fantastico con il capo raffigurante il faraone Chefren.

Arrivare qui significa entrare a contatto con un posto che abbiamo studiato, visto in documentari, sognato. L’atmosfera è quasi surreale. La magnificenza delle piramidi saprà conquistare il vostro cuore.

Il Cairo: la Cittadella e il quartiere islamico

Il nostro viaggio è quasi terminato, ma prima di ripartire per tornare a casa, andiamo a visitare la Cittadella. Si tratta di un complesso fortificato sulla cui sommità sorgono le moschee di Mohammed Ali e di Suleyman Pasha. Passeggiando nel centro della città, scopriremo il cosiddetto quartiere islamico, con le sue viuzze, le splendide moschee ed il bazar di Khan El Khalili.

Conclusione

Il viaggio è giunto al termine e, proprio come quando accompagno un gruppo, la nostalgia si fa già sentire. La Crociera sul Nilo è un viaggio che segna, che rimane scolpito nel cuore e che – probabilmente – vorrai vivere più e più volte!

Se vuoi unirti ai nostri viaggi di gruppo, tieni d’occhio la sezione “Proposte di viaggio” del nostro sito, sarò felice di conoscerti!

Se ti è piaciuto questo viaggio, dai un occhio alle nostre proposte di viaggio

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