La Bulgaria è un segreto custodito tra le montagne: una terra dove Roma incontra Bisanzio.
Abbiamo scelto appositamente metà ottobre per regalarvi lo spettacolo del Foliage: foreste che sembrano dipinte circondano monasteri patrimonio UNESCO, teatri romani perfettamente conservati e villaggi che sembrano usciti da una fiaba. Un tour comodo, ma ricco di meraviglia.
Programma di viaggio
GIORNO 1 – Venerdì 9 ottobre 2026: l’abbraccio della Montagna Sacra
Partenza dai luoghi convenuti alla volta di Bergamo. Alle ore 08.00 il viaggio inizia con un’immersione immediata nella bellezza. Atterreremo a Sofia alle 11:00 e, saliti sul nostro bus privato, lasceremo subito la città per puntare verso le montagne del Rila. Davanti a noi si aprirà uno scenario grandioso: boschi tinti di giallo e rosso intenso che custodiscono il cuore spirituale del paese, il Monastero di Rila (UNESCO). Non è solo un luogo di fede, è una fortezza decorata con affreschi così vivaci da sembrare vivi, che in questo periodo dell’anno contrastano magnificamente con i colori dell’autunno.
Avremo tempo per il pranzo libero all’ombra di queste mura secolari (consigliamo la trota fresca del fiume!) e per visitare il complesso con calma. Al tramonto, raggiungeremo il nostro hotel a Sofia. Cena e pernottamento in hotel.
GIORNO 2 – Sabato 10 ottobre 2026: Plovdiv, la città più antica d’Europa
Dopo la colazione, partiamo verso sud-est per raggiungere una delle perle nascoste del continente: Plovdiv. Lo sapevate che è abitata da più tempo di Roma e Atene? Passeggeremo nella Città Vecchia, un labirinto di strade acciottolate su cui si affacciano eleganti case del Rinascimento bulgaro, con le loro facciate colorate e i tetti in legno. Il momento clou sarà la vista del Teatro Romano: una meraviglia di marmo bianco ancora intatta, sospesa come un balcone sulla città moderna.
Per il pranzo libero, ci perderemo ad esplorare “Kapana” (la Trappola), l’antico quartiere degli artigiani che il sabato si anima incredibilmente: oggi è il distretto più artistico della Bulgaria, pieno di caffè all’aperto e bistrot. Rientreremo a Sofia nel tardo pomeriggio con gli occhi pieni di bellezza. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 3 – Domenica 11 ottobre 2026: la fiaba di Koprivshtitsa
Oggi facciamo un salto indietro nel tempo, nell’Ottocento. Dopo colazione, il nostro bus ci porterà tra le dolci curve della catena montuosa Sredna Gora per raggiungere Koprivshtitsa. Questo non è un semplice paese, è un villaggio-museo dove il cemento non è mai arrivato. Cammineremo tra case dipinte di blu intenso, rosso e arancione, con verande in legno intagliato, circondati dal profumo dei camini accesi. I colori delle case si fondono con quelli delle foglie cadute lungo il fiume: uno scenario perfetto per gli amanti della fotografia. È qui che respireremo l’atmosfera più autentica e rurale del paese.
Il pranzo libero sarà l’occasione perfetta per entrare in una delle taverne tradizionali e assaggiare una zuppa calda o una grigliata mista. Rientro a Sofia nel pomeriggio, dove avremo un po’ di tempo per esplorare la città, facendo una passeggiata in Vitosha Boulevard, la famosissima via del lusso e dello shopping perfetta per gli acquisti (cercate l’olio di rosa, l’oro liquido della Bulgaria!). Cena e pernottamento in hotel.
GIORNO 4 – Lunedì 12 ottobre 2026: Sofia, il crocevia delle fedi
Dopo l’ultima colazione, dedichiamo la mattinata alla capitale, Sofia. È una città unica, un “mosaico della tolleranza” dove chiese ortodosse, moschee, sinagoghe e cattedrali cattoliche convivono in pochi metri quadrati. Cammineremo sopra le rovine dell’antica Serdica romana, vedremo il cambio della guardia e resteremo senza fiato davanti alle cupole d’oro della maestosa Cattedrale Alexander Nevsky, il simbolo della nazione, che risplendono sotto il sole di ottobre.
Nel pomeriggio trasferimento comodo in aeroporto per il volo di rientro delle 18:00. Arrivo a Bergamo alle 19.25 e rientro verso i luoghi di origine.
N.b. Per motivi operativi l’ordine delle visite può subire variazioni senza alcun preavviso. Non ne verrà comunque alterato il contenuto essenziale